Protesi ginocchio: fine o inizio di problemi?

ginocchio-mobilita-fill-1200x400 Protesi ginocchio: fine o inizio di problemi? | Casali Fisiatra

I problemi del ginocchio nascono proprio dalla sua mobilità: nei soggetti lassi-elastici il ginocchio è instabile, balla, ("frulla" come alcuni pazienti riferiscono).

 

Alcune considerazioni importanti. 

  • Il dolore è l'unica spia che fa capire che il ginocchio sta soffrendo il carico posturale: è un dolore che dapprima è episodico, poi sempre più frequente, è un dolore che fa zoppicare, è un dolore che indica che l'articolazione si sta distruggendo (artrosi)
  • Vedere un ginocchio che fa male e che, in stazione eretta, è un po’ flesso o iperesteso (cioè leggermente piegato in avanti o indietro) significa sicuramente che è un ginocchio che degenera e fare risonanze non serve a niente.
  • Vedere con la Risonanza la degenerazione, fissurazione dei menischi, la distruzione della cartilagine, non serve a niente, basta la semplice Radiografia che vede la riduzione del "gioco articolare" che significa distruzione dell’articolazione!
  • L’ ortopedico serve solo nei traumi distorsivi importanti e quando il ginocchio si blocca: bisogna rimuovere in artroscopia i grossi frammenti di cartilagine o menisco staccati che bloccano l’articolazione o riattaccare i legamenti crociati rotti.
  • La riabilitazione posturale in 4 step (MetodoCasali) serve a salvare il ginocchio, tutto il resto sono cure sintomatiche che tolgono il dolore, ma non frenano l'artrosi, non bloccano la degnerazione di menischi e cartilagine.

 

La postura-posizione dell’anca e l’appoggio del piede condizionano la salute, la stabilità, la sopravvivenza negli anni delle ginocchia.

 

  • Il peso? Se il ginocchio è stabile e lavora in modo corretto sopporta anche carichi superiori. Curare il ginocchio senza curare la postura non serve a niente e il ginocchio flesso steso iperestesoginocchio finisce dal chirurgo, prima uno e spesso poi anche l’altro.
  • Attenzione: la protesi di un ginocchio può essere l’inizio di molti problemi: attenzione alla postura per conservare negli anni le proprie articolazioni.

 

Dopo 1 anno dalla protesi, per salvare la stessa protesi e le altre articolazioni portanti (le anche, l’altro ginocchio, piedi e schiena) il consiglio migliore è di utilizzare la Spinometria e seguendo i 4 step del Metodo Casali, le articolazioni ringraziano e l’autonomia motoria è salva.