Spinometria

Per combattere il maldischiena / maldicollo, il dolore cronico

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Una postura corretta è il presupposto del buon funzionamento di tutto il sistema motorio corporeo. Una postura scorretta invece va ad alterare il naturale equilibrio posturale del corpo, causa carichi anomali su alcune strutture articolari, causa dolore cronico

La postura è la risposta personale inconscia ovvero automatica che ogni soggetto adotta per poter stare sui due piedi, per muoversi e contrastare la forza di gravità che altrimenti ci schiaccerebbe contro il terreno.

La postura si struttura dalla nascita con delle curve che fanno funzionare le parti meccaniche del corpo umano: la suzione-masticazione si struttura da subito grazie all' ATM o Articolazione Temporo Mandibolare, poi si struttura la stazione eretta verso il 1° anno di vita grazie alla formazione delle tre curve della colonna (cervicale, dosale, lombare), contemporaneamente, favorite dal carico e dal movimento, si struttura la posizione del bacino, la curva delle anche, la curva della ginocchia e l' appoggio dei piedi.

È facilmente intuibile come sia fondamentale l'esercizio motorio quotidiano nel favorire e mantenere per tutta la vita un funzionamento armonico di tutte le strutture articolari che compongono il corpo umano e come qualsiasi problema ad una struttura articolare possa creare compensi e problemi a cascata su altre strutture collegate. Il dolore articolare cronico è l'unico sintomo di questo problema articolare e se viene combattuto (farmaci, terapie fisiche, ozono, infiltrazioni...) senza cercarne la causa scatenante, nel tempo (servono anni!) il problema degenera, distrugge l'articolazione (artrosi-chirurgia).

Cosa fa oggi la medicina

La medicina ignora la postura e i problemi posturali e focalizza tutti gli sforzi di specialisti vari nella ricerca di tumori o di patologie infiammatorie (artrite reumatoide, lupus, artrite psoriasica...) che esistono, ma sono presenti in percentuale minima, mentre i problemi funzionali posturali sono la maggioranza. I medici inoltre sono molto attenti a curare il dolore e spesso tralasciano di cercare la causa di quel dolore perchè anche il paziente desidera solo che il dolore articolare gli passi e subito, poco gli importa se il disastro funzionale di schiena ed arti cova sotto la cenere pronto ad esplodere con la distruzione di una o più articolazioni (artrosi-chirurgia)

La soluzione? Arriva dalla ricerca dell'Università di Münster in Germania, che ha sviluppato, con fondi della Comunità Europea, una metodica non invasiva per individuare problemi funzionali della schiena: la Spinometria.

La spinometria fotografa perfettamente, misura e ricostruisce virtualmente le curve della schiena e la posizione del bacino e definisce la postura in quel preciso momento, svelando al fisiatra il problema posturale in atto che col metodocasali si risolve in 4 step.

Quando il disturbo da funzionale diventa strutturale?

Dipende dalla durata del dolore, dalla persistenza del problema meccanico: se un ginocchio o una schiena fanno male per anni, pian piano le strutture articolari degenerano in modo irreversibile e non possono più svolgere il loro lavoro meccanico: ecco allora che l'unica soluzione possibile per un'articolazione distrutta è la chirurgia.

La spinometria permette di capire la natura del dolore prima che l'articolazione si distrugga completamente e in 4 step risolve il problema

Fondamentale intervenire precocemente nei dolori posturali.

Spinometria Scansione tridimensionale colonna vertebrale
Spinometria Scansione tridimensionale colonna vertebrale

Cos'è la Spinometria?

Nasce inizialmente come alternativa non invasiva alla radiografia per il monitoraggio della scoliosi nei bambini, campo nel quale dimostra di essere ancora lo strumento non invasivo maggiormente affidabile.

Ben presto, però, i ricercatori hanno compreso l'importanza di questa scoperta, applicandola anche ai disturbi funzionali.

È una metodica rivoluzionaria e innovativa che dispone della più alta tecnologia ottica e informatica.

Cosa studia la Spinometria

La Spinometria studia le tre curve della colonna (cervicale, dorsale, lombare) che sono gli ammortizzatori dei movimenti della schiena e armonizzano i carichi dovuti alla forza di gravità.

Tre curve con caratteristiche fisiologiche-normali, ovvero ognuna deve avere un angolo ottimale per garantire il corretto funzionamento del complesso sistema articolare mobile che sostiene il busto.

Se le curve aumentano, diventano troppo elastiche, degenerano e le vertebre si spostano su sè stesse (listesi->scivolamento).

Se le curve diminuiscono, scompaiono, diventano rigide e degenerano con discopatie e ernie.

In tutti e due i casi domina il dolore cronico, il blocco acuto (colpo della strega), la stanchezza muscolare, la difficoltà ad alzarsi da seduti, la difficoltà a camminare dopo alcuni minuti di marcia, la degenerazione della struttura, la compressione delle radici nervose, trionfa l'invalidità.

Il quadro degenerativo è lento, il dolore va e ritorna, i periodi di benessere sono sempre più brevi, si diventa sempre più invalidi.

La Spinometria studia come sono le curve del paziente, se hanno virato in aumento o in diminuzione, vede il bacino, vede dove si è portato il baricentro posturale, vede la POSTURA in cui il paziente si trova, la sua ARMATURA e il fisiatra posturologo aiuta il paziente a costruire una NUOVA POSTURA SENZA DOLORE (in 4 step).

Maldischiena/maldicollo cronicizzano : il dolore è presente anche di notte, a riposo

Il dolore notturno persistente è un segno prognostico negativo e indica che lo schema posturale patologico ha creato un sovvertimento-degenerazione delle strutture articolari interessate dai carichi posturali anormali ( lavoro in posizione obbligata per 8-9 ore die, sport competitivi, sedentarietà, posture fisse obbligate): rischio chirurgia!

 Con la riabilitazione posturale il dolore passa: NO chirurgia!

Il quadro degenerativo è lento, il dolore va e ritorna, i periodi di benessere sono sempre più brevi, si diventa sempre più invalidi.

 In sintesi la Spinometria studia come sono le curve del paziente, se hanno virato in aumento o diminuzione, vede il bacino, vede dove si è portato il baricentro posturale, vede la POSTURA in cui il paziente si trova, la sua ARMATURA e il fisiatra posturologo aiuta il paziente a costruire una nuova postura senza dolore (in 4 step).

Come funziona la spinometria? 

Il paziente si posiziona per pochi secondi davanti al dispositivo di rilevazione, che utilizza luce alogena proiettata sul dorso nudo e che viene rilevata da una telecamera digitale.

Il software analizza i dati ottenuti e ricostruisce tridimensionalmente la conformazione del dorso, della colonna e la posizione del bacino.

È una metodica estremamente affidabile: misura i singoli punti rilevati con una precisione di 0,01 mm!

È uno strumento di misurazione veloce, sicuro e ripetibile, con elaborazione dei dati in tempo reale.

Questa moderna metodica, largamente diffusa all'estero, è adottata anche in Italia da importanti Istituti di Ricerca e Università, ma anche da molti medici e da molte cliniche.