PREVENZIONE maldischiena nei giovani

Capire e correggere la tendenza posturale da giovani per avere una schiena senza dolore da adulti.

La spinometria è l’esame scientificamente validato per il controllo delle scoliosi evolutive giovanili (12/14 anni).

Le scoliosi non danno maldischiena. Sono i problemi posturali che danno maldischiena anche nei giovani.

Con la Spinometria e il Metodo Casali è possibile conoscere la tendenza posturale patologica in atto e preparare un percorso rieducativo correttivo adeguato a garantire al futuro adulto una schiena senza dolore

ESEMPIO CASO CLINICO

Atleta ventenne con ginocchio sinistro varo (deviato all’esterno) e dolore violento ingravescente in sede dorsale alta e sottoscapolare a destra che compare stando fermo sui due piedi o nell'utilizzo della bici come ciclista professionista. Il dolore scompare se il giovane si muove e cambia posizione, se cambia postura.

Terapia ortopedica proposta: chirurgia correttiva (osteotomia valgizzante, ovvero correzione chirurgica dell'angolo) del ginocchio varo sinistro e abbandono dello sport professionistico.

I tecnici della squadra ciclistica professionistica avevano tentato di tutto: terapie fisiche, massaggi, un rialzo sotto il piede destro perché il bacino sembrava più basso a destra a causa di un arto destro apparentemente più corto.

Il dolore non passava con niente, anzi il rialzo peggiorava la sintomatologia dolorosa alla schiena.

Il paziente viene inviato dal suo medico di medicina generale (mmg) a consulto fisiatrico posturale. Preciso che l'attenzione posturale quindi riabilitativa è molto spiccata nei mmg, mentre la cultura specialistica attuale è più orientata verso l'interventismo, la chirurgia.

Come amo sottolineare nei corsi di aggiornamento a cui partecipo, molti specialisti non cercano i problemi posturali, ma accompagnano l'articolazione verso la distruzione, per poi intervenire (CHIRURGIA).

Dalla Spinometria  è emerso un quadro di torsione degli emibacini ovvero la metà bacino di destra  si è saldato con  una torsione o inclinazione diversa dalla metà sinistra e ciò mette in tensione le catene muscolari sopra e sotto il bacino, causando dolore dorsale destro e modificando in varo il ginocchio sinistro.

La Spinometria aveva evidenziato questa anomalia strutturale del bacino e inoltre l'esame ripetuto col plantare di rialzo sotto il piede destro aveva evidenziato un peggioramento, quindi il rialzo era controindicato, si tratta infatti di un falso arto destro più corto ( per gioco delle catene muscolari).

Con il “Metodo Casali”: torsione del bacino compensata con rieducazione posturale e uso di tutori ergonomici per mantenere a lungo i risultati ottenuti.

PRIMA

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DOPO

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PREVENZIONE cefalea e maldicollo in soggetto lasso

SECONDO ESEMPIO DI CASO CLINICO

Costituzione lassa o molto elastica con maldicollo e cefalea

Costituzione lassa o molto elastica con maldicollo e cefalea

Dopo 6 mesi di rieducazione posturale: asintomatico con postura corretta

Soggetto elastico con curve sempre accentuate, ma posizione della testa corretta, senza maldicollo e senza cefalea

prevenzione madischiena: conclusioni

Una maggiore attenzione posturale potrebbe evitare molti problemi funzionali che nel tempo, negli anni, si strutturano, degenerano e diventano problemi chirurgici.

La postura è complessa e anche l'approccio deve essere multidisciplinare, cioè deve coinvolgere più professionalità tecniche oltre ai medici: il mmg (medico di medicina generale) pone il sospetto di patologia posturale cronica e invia a consulto dal fisiatra con competenza posturale che studia le curve della schiena con la spinometria, manipola  se serve e, insieme al fisioterapista (ginnastica rieducativa posturale) e all'ergonomo posturale (tutori ergonomici dal basso e placche disaccoppiamento in alto), risolve il problema (4 step).

È intuitivo che è molto più semplice medicalizzare, ovvero osservare,sorvegliare la patologia, che diventa sempre più cronica, con consulti specialistici ed esami spesso inutili (Risonanze, TAC, Ecografie) e poi trattare chirurgicamente il paziente disperato e depresso per il dolore cronico che non gli dà tregua...

Ma le revisioni scientifiche dicono che la riabilitazione è meglio della chirurgia:
non ha complicanze, non richiede re-interventi, revisioni e costa molto meno.