Basta etichettare elegantemente una patologia per pensare di averla risolta ?

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La medicina ha individuato e dato un nome a molte patologie e le ha combattute e sconfitte. La chirurgia pure ha fatto passi da gigante salvando, ad esempio, cuore e vasi sanguigni dalla distruzione e restituendoli a nuova vita.

Altre patologie sono state etichettate,valutate, studiate (Risonanze e Tac), ma non debellate. Ad esempio la medicina ha dato un nome ai dolori che interessano il piede: metatarsalgie (dolore da sovraccarico anteriore del piede), talloniti (dolore da sovraccarico posteriore del piede), alluce valgo (sovraccarico sul 1°raggio).
Poi ha dato un nome anche ai dolori del ginocchio, distinguendoli in: meniscopatie mediali (dolore da sovraccarico comparto mediale/interno del ginocchio), in meniscopatie laterali (dolore da sovraccarico comparto laterale/esterno del ginocchio),instabilità rotulea (se va a destra o a sinistra a secondo di dove la tirano le catene muscolari).
Poi si sono interessati anche dei dolori che colpiscono il femore chiamandoli: osteonecrosi della testa del femore o artrosi del femore da sovraccarico ( dipende molto dalla direzione/curvatura del collo del femore).
Come vedete ogni patologia ostoarticolare  ha avuto il suo nome distintivo, ma un unico destino: la distruzione dell'articolazione. Ma allora quale è il compito della medicina moderna?
Dare il nome a molte sfortunate patologie "posturali" dolorose  che interessano le articolazioni,  abbandonandole poi a sè stesse in attesa della soluzione finale?
Basterebbe un pò di cultura posturale, ma la postura è complessa e coinvolge troppe figure non mediche, richiede tempo e impegno e poi, "costa troppo" e quindi, se sfugge dalle maglie specialistiche, meglio ignorarla!
Ma, mi chiedo, la perdita dell'autonomia motoria prima e il decadimento mentale poi  non costano niente alla collettività e al SSN?! 
Osservazioni di un mmg e fisiatra pratico.